Sicurezza sul lavoro: i pericoli nell’agricoltura
Tra i settori lavorativi con maggior rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori compaiono l’edilizia e l’agricoltura. L’alto rischio di incidenti sul lavoro nel primo settore e l’uso di strumenti rischiosi e gestione degli animali per il settore dell’agricoltura, implica un’analisi attenta da parte delle aziende agricole per il monitoraggio delle condizioni di sicurezza.
La legge, con il Decreto Legislativo 81/08, ha fissato delle regole ben precise per controllare i pericoli legati al lavoro agricolo per limitare i rischi e quindi tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori delle aziende agricole.
Gli aspetti che le aziende devono considerare in termini di sicurezza riguardano le modalità di corretto utilizzo degli strumenti di lavoro, quindi l’uso corretto del trattore e delle altre macchine agricole con la relativa manutenzione e pulizia. Il rischio chimico è un altro fattore che deve essere considerato, dal momento che vengono utilizzati prodotti che contendono sostanze chimiche pericolose.
Oltre a questi fattori vanno considerati tutti quegli aspetti legati all’igiene e alla salvaguardia della salute, soprattutto per le aziende agricole che hanno al loro interno animali. Per questo è necessario la stesura di un manuale HACCP per l’igiene e sicurezza.
Le possibili contaminazioni e malattie causate dalla gestione non attenta degli animali possono causare gravissimi conseguenze, per questo la normativa HACCP deve essere rispettata nel dettaglio e deve essere redatto un piano di autocontrollo. Gli alimenti per il bestiame devono essere rintracciabili secondo la direttiva Europea 178 del 2002 e gli stessi alimenti devono essere sottoposti ad un’analisi periodica.
Dunque gli aspetti da considerare nel settore agricolo sono molti quando si parla di sicurezza e salute, ma un settore tanto importante come quello agricolo non può e non deve, per legge, non tenerne conto.