Cassetta primo soccorso
Secondo l’art. 45 del Testo Unico sulla Sicurezza, Decreto 81 del 2008, ogni luogo di lavoro deve contenere una cassetta di primo soccorso, la quale deve essere facilmente raggiungibile e posizionata in un luogo conosciuto e riconoscibile in caso di emergenza.
In prossimità della cassetta di primo soccorso deve essere presente una segnaletica adeguata che permetta ai lavoratori di trovarla e riconoscerla in pochi secondi.
Il suo contenuto è specificato dalla legge e può prevedere aggiunte e modifiche in base alla situazione dell’impresa e alle sue necessità specifiche, legate al tipo di mansioni e al tipo di attività che svolge.
Il contenuto deve essere integrato e controllato dal Datore di lavoro e dal Medico Competente, i quali devo assicurarsi che la cassetta di primo soccorso contenga almeno:
• flaconi di soluzione fisiologica (sodio cloruro – 0, 9%) da 500 ml,
• garze sterili di diversa lunghezza e forma,
• lacci emostatici,
• strumenti per la misurazione della pressione sanguigna,
• termometri,
• guanti sterili e cerotti,
• forbici,
• cotone sterile e pinzette per medicazione.
La cassetta potrà essere utilizzata sia dai lavoratori ma, principalmente, dagli addetti al primo soccorso, i quali hanno ricevuto l’adeguata formazione per affrontare situazioni di emergenza sanitaria. Questo compito è accompagnato dalla collaborazione del Medico competente che, nei casi di emergenza sanitaria, coordina, insieme al datore di lavoro, le azioni da svolgere.
In base alla tipicità dell’impresa e delle sue attività, il Decreto 81 ha stabilito tre diverse categorie di aziende, con i relativi obblighi da assolvere:
• Categoria A, azienda con almeno 5 lavoratori con indice infortunistico maggiore di 4; è necessaria la cassetta del primo soccorso, accompagnata da una formazione di almeno 16 per gli addetti al primo soccorso.
• Categoria B, 3 lavoratori che non rientrano nel gruppo A; obbligatorio la cassetta di primo soccorso e formazione di 12 ore per gli addetti al primo soccorso.
• Categoria C, meno di 3 lavoratori che non rientrano nel gruppo A; come sempre obbligatoria la cassetta di primo soccorso e la formazione per gli addetti di almeno 12 ore.